Quanto emerso dall’inchiesta di Report ha reso evidente che è venuta meno la fiducia nella imparzialità e l’autonomia dell’attuale governanc dell’Autorità per la Privacy. La gestione dell’Autorità sembra segnata da scelte condizionate da appartenenze politiche, e l’inchiesta solleva alcuni dubbi anche riguardo a potenziali conflitti di interesse su cui occorre fare chiarezza.
Si tratta di una situazione che mina la fiducia nelle istituzioni e nel loro ruolo di garanzia. Di fronte a tali evidenze, è opportuno un passo indietro da parte di chi oggi riveste ruoli di responsabilità all’interno dell’Autorità per ricostruire la credibilità e la fiducia che tale istituzione merita. Solo così sarà possibile restituire trasparenza, indipendenza e autorevolezza a un organismo che dovrebbe essere al servizio esclusivo dei cittadini e della tutela dei loro diritti.
Rai_Report, November_2_2025
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