I mostri esistono e non sono mai quelli che abbiamo creduto da bambini con la nostra mania della paura dei lupi,del buio, dei tuoni e fulmini che cadevano sui nostri tetti.
I mostri non sono quei morti trapassati che poi ritornano fantasmi e che crediamo ci infestino la casa, ci terrorizzano con le loro presenze, con inquietanti rumori che magari siamo noi stessi a simularli tra le ringhiere della mente.
I mostri sono esseri umani, viventi, coscienti, consapevoli del loro potere supremo sui più deboli, sugli affamati di sogni, su tutte quelle anime che aprono gli spiragli del cuore, su coloro che coltivano tenerezza, semplicità, colonie di sentimentalismo.
Ecco, così s'infiltrano i mostri nelle vite altrui, prima camuffano il volto dei loro intenti con affabile e astuta movenza, ti fanno credere che hanno stelle raccolte per te, che la luna ti assomiglia; sono sempre adulatori
impeccabili i mostri piccola mia e spesso ci si cade nella loro trappola e ci son caduta anch'io.
Ho ascoltato la loro musica ed era come una poesia nella mia tempesta; ho udito la loro voce come un canto d'angeli quando inciampavo nella rete dell'inferno; mi apparivano sinceri agli occhi del cuore che ho creduto alla fortuna, al fato, a qualcosa di magico che mi veniva
"distribuita".
Ah! ...I mostri piccola mia, sono come gli acari
(invisibili ma dannosi) parassiti sociali, zombie vestiti da saggi, corpi di cera lucida che vagabondano solo nei circuiti gelidi e notturni.
Arrivano per fino a farti innamorare a decantare
l'amore più vero,a dedicarti il buon giorno,la buonanotte,
i versi degli illustri dei poemi.
Ma poi...,piccola mia, per fortuna ci salva il sole,
un giorno per caso, una luce diretta sul loro palcoscenico, forte e potente da squagliare il loro bel vestito di cera, perché, piccola mia, ricorda che i mostri non possono stare per lungo tempo nella loro tana, a volte per
afferrare un'altra vittima, sono costretti ad avvicinarsi ad un raggio di sole ed è lì che puoi smascherarli, perché la loro doppia personalità viene fuori.
Una rimane sempre convinta di stare sotto i riflettori per ammiccare la platea e l'altra rimane a terra a strusciare, per concedersi alla sua vera natura, al piatto della sua parentela..."I vermi".
E tu, piccola mia, stai attenta ai mostri, quando loro ti offrono la loro bella musica, tappati le orecchie, corri lontano, chiamami e andiamo ad ascoltare le melodie del mare.
Arrivano per fino a farti innamorare a decantare
l'amore più vero,a dedicarti il buon giorno,la buonanotte,
i versi degli illustri dei poemi.
Ma poi...,piccola mia, per fortuna ci salva il sole,
un giorno per caso, una luce diretta sul loro palcoscenico, forte e potente da squagliare il loro bel vestito di cera, perché, piccola mia, ricorda che i mostri non possono stare per lungo tempo nella loro tana, a volte per
afferrare un'altra vittima, sono costretti ad avvicinarsi ad un raggio di sole ed è lì che puoi smascherarli, perché la loro doppia personalità viene fuori.
Una rimane sempre convinta di stare sotto i riflettori per ammiccare la platea e l'altra rimane a terra a strusciare, per concedersi alla sua vera natura, al piatto della sua parentela..."I vermi".
E tu, piccola mia, stai attenta ai mostri, quando loro ti offrono la loro bella musica, tappati le orecchie, corri lontano, chiamami e andiamo ad ascoltare le melodie del mare.
© 2016 Deliria Rambles
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