troppo stretto questo cuore
troppo grande quest'anima.
È che non ci sono più spazi
nelle lacrime non versate
nelle parole non dette
nelle pieghe dietro gli angoli della bocca.
C'è intorno a me la nebbia
di serate umide di pioggia
offuscano gli occhi
illuminano malinconie lontane.
È che vorrei spogliarmi.
Lasciar cadere le parole
a cui non so dare forma e voce.
È che credi di conoscermi
e non sai nulla,
come io non so di me.
È che vorrei spogliarmi...
Spogliarmi...
dell'eleganza del rifiuto
al tuo amore malato,
della gentilezza dei modi
con cui ti ho escluso
dal mio letto e dai miei desideri.
Spogliarmi...
urlare quelle troppe parole
che dovevano far male a te
e non restare in questo silenzio
che non voglio.
Spogliarmi di questo amore sbagliato.
Mentre salgo le scale di casa tua
sono una donna sicura e leggera.
Davanti alla tua porta
cadono i miei abiti,
cadono i miei silenzi.
Ora sono spogliata di te.
Una lacrima scende...
con quella incido sulla tua porta
la mia unica parola...
Addio.
Michaela
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