Sei la donna a cui non volevo somigliare.
Sei la donna che mi ha fatto crescere
in fretta, troppo in fretta,
per andare via da te.
Seduta in fondo alla mia stanza
stringo il coniglio di pezza
a cui da bambina
raccontavo tutti i miei segreti,
solo lui sa quanto ti ho odiata.
Tu che da me pretendevi
sempre il massimo.
Scuola, amici, amori,
niente per te era abbastanza.
Ed io crescevo ribelle, autonoma e sola.
Sempre con quella nota di tristezza
negli occhi.
Quegli occhi tristi,
me li porto ancora adesso.
Tu che non mi hai mai dato un bacio,
così ferrea, inflessibile nelle tue scelte.
Non erano le mie scelte
ed io ho seguito la mia strada.
Ti ho chiuso dietro la porta
del mio cuore e più bussavi forte
più forti erano i miei no.
Il troppo amore diventa egoismo
e mi ha fatto soffrire.
Non ho rimpianti.
Le strade che ho percorso
sono state le mie scelte,
fiera di ciò che ho costruito
dentro la mia anima.
Sono la donna che ho scelto di essere.
Ed oggi, quando mi guardi,
sono certa che sei fiera di me.
Ma tu non c'eri nelle mie salite
e sono rimasta fragile.
Una casa di vetro costruita
sulla sabbia che il vento abbatte
ed io ogni volta ricomincio a costruire.
Mancano le fondamenta alla mia casa.
Sei mancata tu.
Il tuo amore doveva essere la mia radice,
invece l'hai sempre nascosto.
Donna di altri tempi.
Vittima di principi sbagliati e
di ideologie arretrate,
non ti sei accorta di aver perso
gli anni più belli di questa donna.
Sono diventata figlia
quando il tempo era trascorso
lasciando segni indelebili sul tuo viso
e nel mio cuore.
Ho perdonato.
Ora vorrei regalarti un sorriso
per ogni lacrima che hai versato
per me e per quella distanza incolmabile
a te incomprensibile.
Se solo una volta mi avessi dato
un semplice bacio, una carezza,
mi avresti conosciuta:
tua figlia, il suo amore, la sua vita e
la sua casa di vetro.
Non c'è spiegazione per un amore
così complicato.
Cara nemica,
è dolce ora pronunciare il tuo nome:
"mamma".
Ora, che il tempo scandisce i secondi.
Ora, che la vita ti sta lasciando
ogni giorno.
Ora, che la vita ti sta portando via da me
ed è lei che decide la nostra distanza.
Ti vedo soffrire
e darei tutte le mie case di vetro
per poterti proteggere,
perché il male non ti porti via.
Cara nemica mamma,
oggi sei la mia amica sognata
e per amare te devo amare il tuo dolore.
Ti guardo e vedo me stessa.
Vorrei essere forte come te.
Vorrei somigliare a te.
Vorrei amare i tuoi ed i miei errori.
Il tempo reale non basterà,
ma resterà il tempo del cuore.
Il tempo dell'amore è eterno
e per sempre io sarò tua figlia.
Michaela
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