mi ha svegliato.
È dolce la carezza della natura,
non può farti male.
Ti riporta alla luce
che apre gli occhi
che vorresti tener chiusi.
È magia quello spirito
che gioca con l'innocenza
del tuo risveglio.
È un attimo da vivere
che come una piuma vola via
nel vento che è passato sul mio viso.
Bevo piano il mio caffè
sa ancora di buono.
Ha il sapore di tutti i miei risvegli
quando tu eri il mio primo pensiero.
Quanto tempo è ancora
prima che tu svanisca.
Una piuma che il vento
ribelle di questo mattino
porta lontano da me.
Il mio caffè diventa più salato...
non sa più di buono,
ha il sapore della lacrima che è scesa.
È una lacrima che ricorda.
È una lacrima che si perde
nella precarietà delle parole.
È una lacrima che pone domande.
L'acqua mi lava il viso...
scende sino al collo.
Acqua che mi porta via,
spruzzi di vita
che macchiano lo specchio.
Lo specchio mi riporta
l'immagine di me.
Vedo una donna distante
da quello che sento.
Non importa nulla
ho bisogno che acqua
scivoli interamente su di me...
apro la doccia
non mi spoglio
voglio essere ribelle forte
come l'acqua che travolge i miei pensieri.
Sono attimi che scivolano via.
Sono attimi che portano via l'estate.
Sono attimi che passano...
e che di quella piuma a primavera
faranno un fiore.
Michaela 2015
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